Rottura Legamento Crociato: le 10 Risposte che Vorreste Sapere!!!

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    Il Dott. Luigi Mazzoleni, Chirurgo Ortopedico, risponde alle dieci più classiche domande che gli rivolgono i pazienti, sul tema della rottura del Legamento Crociato.

    Se preferite, potete guardare il video correlato per conoscere tutte le risposte. Altrimenti trovate qui di seguito il testo completo.

    1. Come accorgersi della Rottura? La lesione del crociato anteriore avviene in seguito ad un grosso trauma distorsivo, sportivo o non sportivo. Fa molto male e quasi in tutti casi, induce la persona a rivolgersi subito al pronto soccorso.
    2. Quali esami strumentali confermano la diagnosi? Gli esami strumentali per una diagnosi in una lesione del crociato, sono la Risonanza Magnetica e la Tac, anche se è sempre fondamentale un buon esame obiettivo da parte del medico curante.
    3. Cosa cambia tra Crociato anteriore e posteriore? Entrambi concorrono nella stabilità antroposteriore e nelle rotazioni dell’articolazione del Ginocchio; ruolo più importante è quello del crociato anteriore perché dà una stabilità maggiore ed è quello che in genere, può portare a problemi più importanti, con necessità di intervento di ricostruzione. Una lesione del posteriore invece, dà sicuramente meno problemi a livello di attività sportiva e vita quotidiana.
    4. Il crociato va sempre operato? No, va operato quando la lesione porta ad un instabilità, a seconda dell’attività che una persone svolge; quindi uno sportivo, visto che necessita di un’alta richiesta funzionale, quasi necessariamente avrà bisogno della ricostruzione; mentre soggetti più sedentari o con età più avanzata, possono supportare il ginocchio con un buon rinforzo muscolare, evitando l’intervento.
    5. Come si procede all’operazione? La ricostruzione del crociato anteriore in genere, avviene sostituendo il crociato danneggiato, con un’altra struttura. Un pezzo di tessuto preso dalla persona stessa (solitamente il tendine rotuleo o il grasso dei semitendini), oppure utilizzando un tendine eterologo o da cadavere, oppure ancora con dei tendini artificiali.
    6. Quali sono i tempi di recupero? In seguito ad intervento di ricostruzione di crociato anteriore, i tempi di recupero per iniziare di nuovo l’attività sportiva, sono abbastanza lunghi; si parla in genere di 6-7 mesi. Se parliamo di recupero ad una vita normale, non sportiva, si parla di solo 2-3 settimane.
    7. Uno sportivo può riprendere l’attività come prima? In genere la ricostruzione porta ad avere un ginocchio stabile, come prima dell’intervento. Ovviamente uno sportivo, che svolge attività ad alta richiesta funzionale, necessita di essere supportato da un ottimo tono muscolare ed è fondamentale il mantenimento della propria forza muscolare.
    8. Qual è il rischio di ricaduta? Ovviamente un crociato ricostruito, può rompersi di nuovo, date le alte richieste funzionali di un paziente sportivo, che gioca a calcio, basket, rugby. In questo caso, si può ripetere l’operazione, utilizzando una struttura diversa da quella presa precedentemente. Di solito se si necessita un secondo intervento, per via della ri-rottura del legamento, il tessuto più utilizzato è quello da cadavere.
    9. Avrò problemi ad altri muscoli o legamenti? La rottura del crociato anteriore, in realtà può portare ad una precoce usura della cartilagine e una precoce artrosi data l’instabilità del ginocchio. Quindi la ricostruzione del legamento è sempre consigliato, soprattutto per i pazienti più giovani (anche non sportivi). Questo per evitare di avere, con l’avanzare del tempo, un’artrosi grave con la conseguenza di dover subire in futuro, interventi molto più importanti, rispetto ad una semplice ricostruzione del crociato.
    10. Quando consideriamo l’operazione riuscita perfettamente? L’intervento può considerarsi ben riuscito quando il paziente o l’atleta riprende l’attività sportiva in pieno. Quindi con partite agonistiche, allenamenti a pieno ritmo, il tutto senza avere problemi di instabilità o dolore.

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    Dott. Luigi Mazzoleni
    Il Dott. Luigi Maria Mazzoleni è un medico chirurgo specializzato in ortopedia e traumatologia che vanta oltre 1000 operazioni chirurgiche da primo chirurgo e la collaborazione con illustri ortopedici italiani e non.

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