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Ritenzione idrica o cellulite: ecco come capire qual è il problema

ritenzione idrica o cellulite
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    Parlare di ritenzione idrica e di cellulite vuol dire chiamare in causa due situazioni differenti. Per chi non è esperto di medicina estetica, può non essere semplice distinguere tra queste due evenienze.

    La cellulite, una condizione comune che si manifesta con la formazione di fossette e irregolarità sulla superficie della pelle, può essere causata da una combinazione di fattori quali la genetica, la dieta, lo stile di vita e gli ormoni, e si manifesta quando i depositi di grasso spingono attraverso il tessuto connettivo sotto la pelle.

    Per contrastarla esistono diverse metodologie efficaci (l’articolo di Lasermilano.it ne parla diffusamente) ma va detto che anche l’esercizio fisico regolare e una dieta equilibrata svolgono un ruolo importantissimo.
    La ritenzione idrica, invece, è una condizione che si contraddistingue per un ristagno di liquidi a livello dei tessuti. In alcuni casi, si può parlare anche di un ristagno di tossine.

    Tra le cause che la provocano è possibile chiamare in causa diversi fattori, dall’eccessiva sedentarietà fino all’alimentazione poco sana. Tra le abitudini a tavola che possono causare la ritenzione idrica rientra, per esempio, l’eccessiva assunzione di sale, motivo per cui è bene fare attenzione anche al cosiddetto sale nascosto, presente in alimenti insospettabili come i sughi pronti.

    A contribuire all’insorgenza della cellulite ci pensa pure l’assunzione di posture poco salutari.

    Quando la ritenzione idrica è un problema

    La ritenzione idrica può essere, in alcuni casi, un problema, e non solo di natura estetica. Essenziale, infatti, è ricordare che questa evenienza è spesso annoverata tra i sintomi di patologie gravi, come per esempio quelle che colpiscono il cuore e i reni.

    Come combattere la ritenzione idrica

    La ritenzione idrica, come hai avuto modo di leggere poco fa, può essere combattuta e innanzitutto prevenuta. Cerca di ridurre l’assunzione di sale e, ricorrendo eventualmente a integratori, incrementa l’assunzione di magnesio e vitamina B6.

    Un altro consiglio utile per ridurre la ritenzione idrica prevede il fatto di ridurre l’apporto di carboidrati raffinati.

    C’è un collegamento tra ritenzione idrica e cellulite?

    La risposta è affermativa: esiste un collegamento tra ritenzione idrica e cellulite. Come mai? Perché i liquidi in eccesso si accumulano giorno dopo giorno nei tessuti, impattando sia sulla circolazione sanguigna, sia su quella linfatica.

    Il quadro appena descritto ha, a sua volta, conseguenze sullo smaltimento dei grassi, che viene ridotto. Le tossine accumulate a causa della ritenzione idrica, inoltre, si attaccano agli adipociti – nome scientifico per le cellule adipose – causando la comparsa della cellulite.

    Ecco un altro motivo per cui è importantissimo rimediare alla ritenzione idrica.

    Per amor di precisione, è il caso di ricordare che, contro la cellulite, è molto più difficile intervenire (esistono comunque diversi trattamenti utili, tra i quali è possibile menzionare i trattamenti con la radiofrequenza).

    Come distinguere tra la ritenzione e la cellulite?

    Come già accennato, distinguere tra la ritenzione idrica e la cellulite può non essere semplice se non si è estetisti o medici estetici.

    Per fortuna, esiste un trucco tanto semplice quanto utile. In cosa consiste? Nel premere con un dito sulla pelle in corrispondenza della zona interessata dal problema. Nei casi in cui si nota la comparsa, dopo aver tolto il dito, di un alone bianco, vuol dire che è presente un quadro di ritenzione idrica.

    Un altro espediente utile è quello che raccomanda di prendere tra due dita un pezzo di pelle. Se dopo averlo lasciato si dovesse notare la comparsa di “buchi” sulla pelle, vuol dire che la cellulite è presente, ma che è al suo stadio iniziale.

    Quest’ultima può essere prevenuta non solo agendo sulla ritenzione idrica, ma anche evitando, in assenza di prescrizione medica, di assumere ormoni e stimolanti. Altrettanto importante è evitare di indossare indumenti troppo stretti.

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