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Puntini Varicella

puntini varicella
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    I puntini varicella, o anche semplicemente “varicella”, è un’infezione altamente contagiosa, causata dal virus “varicella zoster” (VZV). Di solito, provoca un’eruzione cutanea pruriginosa, simili a tante piccole vesciche. Normalmente, le prime bolle varicella compaiono sul viso, per poi espandersi in tutto il corpo.

    Normalmente non serve una terapia specifica per curare le bollicine varicella. Infatti, molto spesso, il virus varicella sparisce dopo massimo due settimane. Ma qualche volta potrebbero sviluppare delle complicazioni.

    Purtroppo, il virus della varicella è una malattia contagiosa, soprattutto tra le persone che non sono vaccinate.

    Ti invitiamo a proseguire con la lettura dell’articolo per scoprire tutto sulla varicella: sintomi, cause e metodi per prevenire la malattia.

    I sintomi dei puntini varicella

    La maggior parte delle volte, la malattia varicella è diagnosticata in età infantile.

    Prima che venisse sviluppato un vaccino nel 1995, i segni della varicella colpivano almeno il 90% della popolazione statunitense. In realtà, le pustole varicella compaiono anche alle persone vaccinate, anche oggi. Ma presentano dei sintomi molto meno gravi rispetto agli immunodepressi e a chi non ha fatto il vaccino.

    In questi casi, la malattia prende il nome di “varicella rivoluzionaria“.

    Come si manifesta la varicella

    In sintesi, lo sfogo varicella si presenta attraverso diverse fasi.

    Solitamente i sintomi varicella prima delle bolle sono i seguenti:

    • sensazione di stanchezza e malessere
    • perdita di appetito
    • dolori muscolari e articolari
    • raffreddore, tosse e naso che cola
    • mal di testa

    Dopodiché, le vescicole varicella inizieranno a manifestarsi sul viso, per poi spostarsi sul corpo, ma anche dentro la bocca. Piano piano, con il tempo, le bolle varicella infette si trasformeranno in macchie e inizieranno a svilupparsi sulle palpebre e sui genitali.

    Le bolle da varicella non saranno sempre uguali. Al contrario, potrebbero formarsi delle vesciche piene di pus, che dopo cinque giorni diventano croste varicella e cadono.

    Sintomi della varicella negli adulti

    Quando i sintomi della varicella non è compaiono in età infantile, c’è comunque la possibilità che compaiano da adulti. Ma spesso questo potrebbe comportare delle conseguenze più gravi, come ad esempio la polmonite.

    Infatti, non sempre gli adulti sviluppano delle pustole da varicella. Tuttavia, quando accade, potrebbero lasciare delle cicatrici molto più profonde.

    Come curare la varicella

    Non esiste una vera e propria cura per i pustole varicella infette. Ma generalmente non serve curare la varicella. Infatti, di solito, i puntini vanno via dopo due settimane.

    Infatti il medico può prescriverti dei semplici farmaci o dei trattamenti che possono alleviare i sintomi varicella, come il prurito, ad esempio:

    • farmaci antidolorifici
    • evita la disidratazione
    • ghiaccioli senza zucchero

    Se sei in gravidanza, potrebbe consigliarti anche farmaci antivirali, come l’aciclovir, che di solito viene somministrato entro le 24 ore successive dallo sviluppo dei primi sintomi.

    Prevenire i puntini varicella

    Dato che non esiste nessuna cura definitiva per la varicella, puoi provare a prevenire lo sviluppo della malattia.

    Al giorno d’oggi, infatti, possiamo fare affidamento su diversi vaccini, capaci di impedire alle croste della varicella di comparire lungo il corpo:

    • varivax: i bambini ricevono due dosi, la prima tra i 12-15 mesi e la seconda verso i 6 anni
    • proquod: dose combinata anche contro il morbillo, parotite e rosalia, somministrata solo a bambini che hanno 12 mesi

    Infine, le persone dovrebbero evitare di prendere la varicella da altri. Ma come si contagia la varicella?

    Un metodo molto comune è quello del contatto diretto. Quindi, si raccomanda ai pazienti di non uscire quando si ha la varicella. Spesso, per evitare un contagio indiretto, è buona norma disinfettare le superfici con cui i malati sono stati in contatto.

    Complicazioni varicella

    Chi non si è mai fatto il vaccino rischia di sviluppare delle pericolose controindicazioni della malattia. In generale, gli adulti sono più suscettibili rispetto ai bambini, cosi come le donne incinte.

    Di solito, le complicazioni più comuni dopo la varicella sono:

    • infezioni
    • problemi respiratori
    • encefalite
    • sindrome di Reye
    • sanguinamento
    • sepsi

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