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Allergie Primaverili

allergie primaverili
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    Le allergie primaverili sono dei disturbi medici stagionali che possono creare molti fastidi.

    Oggi, mercoledì 20 marzo 2024, inizia ufficialmente la primavera e arrivano anche le prime allergie. Per questo motivo, in questo articolo, ti spiegheremo quali sono gli effetti peggiori di questi piccoli problemi stagionali e cosa puoi fare per combatterli.

    Il risveglio della natura nei primi mesi di buona stagione, dopo il lungo letargo invernale, provoca uno spostamento continuo di polline per favorire la fioritura degli alberi. Purtroppo, però, queste cellule irritano spesso il naso e le altre vie respiratorie.

    Di solito, le allergie primavera causano semplici raffreddori. Ad ogni modo, non è facile per nessuno avere sempre il naso chiuso, gli occhi lacrimanti e la gola dolorante.

    Perché le allergie colpiscono in primavera?

    Il motivo principale per cui soffri di allergie di primavera è la presenza del polline nell’aria.

    Normalmente, nei paesi a clima temperato come l’Italia, queste piccole cellule sono in giro durante quasi tutto l’anno. In particolare, però, è nei mesi primaverili che generano i casi peggiori di allergie.

    Inoltre, non è insolito che tali periodi di tempo si sovrappongano. Perciò alcune allergie primaverili possono darti fastidio anche in altri momenti dell’anno.

    Ultimamente, però, molti sintomi allergia primaverile sono peggiorati, soprattutto a causa del cambiamento climatico.

    Negli ultimi anni, stiamo assistendo al fenomeno del riscaldamento globale e a stagioni invernali sempre meno fredde. Di conseguenza, il periodo di impollinazione è diventato sempre più lungo e più intenso, peggiorando di gran lunga le conseguenze delle allergie.

    I sintomi delle allergie primaverili

    I sintomi più comuni di un’allergia presa in primavera sono i seguenti:

    • mal di testa
    • tosse e mancanza di respiro
    • occhi rossi, che provocano pruriti e lacrime
    • dolore alla gola e gocciolamento retronasale
    • prurito alla pelle
    • stanchezza e confusione mentale

    Di solito, le persone soffrono maggiormente questi sintomi durante il periodo primaverile. Ma dipende dalle condizioni fisiche del paziente. Infatti, ognuno di noi risponde agli allergeni in maniera diversa. Perciò i sintomi prima elencati non è detto che siano esclusivi di un’allergia di primavera, ma possono anche colpire d’estate.

    Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo sulle allergie estive presente nel nostro Blog.

    Prevenire le allergie primaverili

    Allergia aprile: per evitarla, potresti provare a giocare d’anticipo.

    Un metodo di prevenzione sicuramente efficace è utilizzare uno spray per il naso qualche settimana prima dell’arrivo della stagione allergica. Dopodiché dovrai utilizzarlo fin quando le allergie di aprile non sono finite.

    In alternativa, puoi provare ad adottare i seguenti cambiamenti al tuo stile di vita, per evitare di prendere questo raffreddore:

    • tieni le finestre chiuse
    • investi in un purificatore d’aria
    • fai spesso le pulizie
    • lava i tuoi animali domestici

    Come curare le allergie primaverili

    Purtroppo, prevenire i sintomi allergie primaverili potrebbe non risolvere davvero il problema. A volte, ingerire e toccare pollini è inevitabile.

    Perciò esistono dei farmaci utili a fermare gli effetti nocivi di questi raffreddori stagionali. Nello specifico, si tratta di tre tipologie di medicine:

    • antistaminici: utili ad alleviare le conseguenze dell’allergia primavera
    • spray nasali: da utilizzare quando hai il naso chiuso oppure che cola spesso
    • decongestionanti: sempre per trattare la congestione del naso, possono essere usati assieme agli antistaminici

    Tuttavia, se soffri di ipertensione o insufficienza cardiaca, sarebbe meglio non utilizzare dei medicinali decongestionanti. Inoltre, sono farmaci che potrebbero provocare anche un ingrossamento della prostata.

    Se queste opzioni non dovessero sortire alcuno effetto, prova a sottoporti a un vaccino anti allergenico, per ridurre di molto la tua sensibilità ai pollini.

    Rimedi naturali contro le allergie

    Se non ti fidi dei rimedi farmacologici, potresti combattere l’allergia con alcune terapie naturali.

    Ad esempio, dei semplici risciacqui della cavità nasale possono darti molto sollievo. In genere, sono anche abbastanza sicuri. Ricordati di utilizzare sempre acqua salata, distillata e a temperatura ambiente.

    Esistono poi dei rimedi naturali, che però non sono scientificamente provati. Ad esempio, bere del tè caldo con il miele può dare sollievo alle vie respiratorie irritate. Però non ti assicuriamo che possa essere un metodo veramente efficace.

    Alcuni medici, addirittura, sono molto scettici riguardo questo tipo di soluzioni, perché a volte provocano ulteriori reazioni allergiche.

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